Shopping: quali sono le abitudini degli italiani?

Si tende a pensare che lo shopping sia una prerogativa tutta femminile, che le donne amino spendere e che gli uomini siano costretti a inseguirle con le mani piene di buste. Un’immagine che abbiamo visto tantissime volte al cinema, nei giornali o in televisione ma che oggi, anno 2019, è sempre più distante dalla realtà. Alcune ricerche statistiche hanno svelato alcune verità che molti hanno finora sottovalutato. Ecco come si comportano uomini e donne di fronte alle vetrine.

DONNE –  Il primo posto negli acquisti è occupato da tutto ciò che ruota attorno a fashion, gioielli e accessori. Al secondo posto nel cuore delle donne trovano spazio i prodotti di bellezza, seguiti dal mondo home. Al terzo posto dal si piazzano svago e wellness. Fuori dal podio si classifica la categoria acquisti in viaggi. Sia le Millenials (le giovani) che le donne della Generazione Z (le giovanissime), comunque, si dicono più interessate a spendere per un prodotto di alto livello rispetto a uno low cost: la qualità risulterebbe quindi vincente rispetto alla quantità!

UOMINI – Pare proprio che l’uomo moderno punti sempre più al fashion: oggi il maschio italiano punta principalmente all’eleganza e cerca un’identità personale. Specie ai piedi. Per Young and Senior Men i prodotti più acquistati sono, infatti, le calzature. Non solo moda però, l’uomo di oggi è attento anche al lato beauty e alla cura della persona: dagli smartwatch per il tracking delle prestazioni sportive, a dispositivi per regolare barba e capelli, fino anche ai prodotti cosmetici dedicati al corpo, all’hairstyling oppure a soluzioni anti-età. Non si occuperanno magari di fare sempre la spesa, ma sicuramente si interessano particolarmente agli acquisti del mondo Tech!

Sia per le donne che per gli uomini, comprare diventa quindi un investimento vero e proprio e per questo anche le occasioni di acquisto sono diverse da quelle che siamo abituati a considerare. Premeditazione, valutazione delle opzioni e intenzionalità prendono il posto di istintività e ricerca di una coccola in un momento triste.  Infatti, i momenti di acquisto sono per la maggior parte legati a sensazioni positive. La ragione trainante è la volontà di gratificarsi. Al secondo posto la sensazione di sentirsi bene con se stessi. La terza ragione che spinge all’investimento si trova nell’assenza di problemi nella vita personale, nel mero piacere di comprare.